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Archive for Marzo, 2008

Tutta un’altra Musica! - ballando sulla Piastra  1

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE
31. Marzo 2008

Fioccano le iniziative di campagna elettorale, ma siamo convinti che la politica è più bella se ci si diverte a farla e allora quale modo migliore di divertirsi ballando?

Se siete d’accordo non potete mancare a: Tutta un’altra musica! - ballando sulla piastra qui sotto la descrizione:

Il 5 aprile i circoli pd di molassana, staglieno, struppa, marassi-quezzi vi offrono l’occasione di confrontare le vostre idee e chiarire i vostri dubbi riguardo la politica con la presenza di andrea orlando e victor rasetto ai giardini cavagnaro (piastra del bisagno) durante le cinque ore di musica realizzate da giovani band genovesi, alternate a piacevoli momenti teatrali interpretati da mauro pirovano. Siete invitati a intervenire numerosi!
"Libertà è partecipazione" G. Gaber

 

 

 

 

 

 

Città Nuove (presque)  0

Cat.: CONVIVENZA, SOSTENIBILITA', EQUITA'
31. Marzo 2008

Nella sua lunga video-intervista con il Corriere, S.B. ha detto tante cose.
Tra tutte, la migliore è questa:

"Per far fronte al problema casa, ha proposto la creazione di «new town», quartieri satellite al fianco ad ogni capoluogo di provincia realizzati su terreni ex agricoli che poi potranno essere messi a disposizione delle giovani coppie «con mutui trentennali con rate inferiori ai prezzi della locazione in essere nelle città capoluogo»"

Avrà pensato che, in ritardo come siamo rispetto agli altri paesi europei, dobbiamo recuperare il tempo perduto, a costo di ripescare quello che gli altri facevano negli anni Sessanta.
E così ha reinventato la Ville Nouvelle, utopia suburbana francese ideata dall’alto funzionario Paul Delouvrier per frenare la crescita delle metropoli: città satellite create dal nulla, in mezzo alla campagna, ispirandosi in modo più o meno esplicito alle città-giardino dei primi del secolo. Lo stesso avveniva, quasi in contemporanea, nel Regno Unito, e lì si chiamavano New Towns.
Furono progetti avveniristici e ambiziosi, e questa è la ragione per cui di Ville Nouvelle e di New Town si parlò molto.
Successivamente se ne parlò meno, salvo sporadiche eccezioni, ed escluse le osservazione fatte dal mondo accademico e dei tecnici… questioni complicate e noiose, materia per esperti.

Si è ricominciato a parlarne nel 2005.
Solo che a quel punto, per tutti, le Villes Nouvelles erano ormai note come Banlieue.

Ottobre 2005, Clichy-sous-Bois e Mirail-Toulouse, villes nouvelles.

 

 

Marcia Democratica in foto (o in video)  6

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE
31. Marzo 2008

Salve a tutti,

Stanchi ma soddisfatti i labottini e le labottine si son presi una domenica di pausa per riprendersi dagli sforzi podistico-elettorale, l’iniziativa della marcia si è rivelato un successo di partecipazione e visibilità come riporta il sito del PD Liguria qui ma soprattutto un bel modo di trovarsi insieme e uscire dagli schemi ombrosi e claustrofobici della politica tradizionale, ma la marcia non finisce qui, abbiamo ancora due settimane di tempo per mostrare ad altri cittadini e cittadine che il PD è un partito nuovo che accoglie e stimole nuovi gruppi e nuove idee come quelle del LAB8, nel frattempo mandateci all’indirizzo:

lab8@pdlaboratorio8.it

video e foto della marcia, la gallery del sito della marcia si sta già arricchendo in queste ore ma vogliamo renderla ancora più ricca, potete trovare la gallery qui

Nel frattempo vi segnalo i commenti dei giornali di domenica che hanno parlato della Marcia Democratica:

Repubblica, il Secolo XIX, il Corriere Mercantile, il Giornale

a presto e tenetevi pronti per la Marcia Democratica 2009 = )

logo marcia

marcia democratica su carta  2

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE
28. Marzo 2008

Dopo la marcia democratica online (ma che ha avuto un supplemento sul sito del PD Liguria qui) la marcia sbarca sui giornali, ecco allora che parlano di noi il secolo XIX qui, la Repubblica- il Lavoro  qui, il corriere mercantile qui e a sorpresa e con toni bonari il Giornale qui non resta che conservare le forze per la festa di stasera a Pontedecimo dei giovani piddini della zona trovate info qui e la premarcia nei vicoli questa sera appuntamento per le 23.30 a Porta Soprana!

vi aspettiamo!

logo Marcia Democratica

Marcia Democratica online  1

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE
27. Marzo 2008

L’organizzazione della Marcia Democratica sta ormai marciando a pieno regime, oggi c’è stata una conferenza stampa di presentazione al riguardo e da qualche giorno sul sito del PD Genova ha fatto la sua comparsa un banner informativo che trovate qui, le preiscrizioni sono attive, le foto degli organizzatori si aggiungono e fiumi di mail ed sms stanno viaggiando per la rete che come al solito si dimostra bizzarra e sorprendente nella sua imprevidibilità, ecco allora Solandanta, blog di una italiana in Spagna pubblicare la pubblicità della Marcia Democratica, lo trovate qui, hey, da Barcellona fate ancora in tempo ad arrivare!

 

ci si vede Sabato!

 logo marcia democratica

 

 

29 marzo 2008 - Marcia Democratica  1

Cat.: CONVIVENZA, RESPONSABILITA', PARTECIPAZIONE, Mondo PD, DIRITTO, SOSTENIBILITA', EQUITA', OPPORTUNITA', TRASPARENZA, lab8 comix
21. Marzo 2008

Salve a tutti, sono passati solo pochi mesi da quando un gruppo di persone proveniente da storie, percorsi e tempi diversi si son trovati intorno ad un tavolo per costituire un comitato elettorale del Collegio 8 per Veltroni per le elezioni del 14 ottobre, da quel gruppo di persone spinte dalla voglia di fare loro la politica nuova e fare di nuovo politica è nato il gruppo che ha contribuito a dare la scintilla iniziale a quello che sarebbe diventato il LAB8. Da quel giorno molti ragazzi e ragazzi si sono uniti a noi ma la voglia di sperimentare e di includere si è solo ampliata migliorando e raffinandosi. 

Ecco allora come uno degli ultimi arrivati all’interno del Laboratorio 8 Alessandro ha fatto come ogni nuovo labottino fa, ha proposto un’idea una sera a margine di una iniziativa a Castelletto e l’idea si è fatta progetto, la suggestione di uno si è fatta condivisione di tutto il laboratorio. L’idea è stata raccontanta nei circoli e ne coordinamenti e stata esposta alla federazione che l’ha fatta sua fino a arrivare ad oggi, alla Marcia Democratica, un Evento PD e LAB8 palestra di Democrazia, una passeggiata tra i circoli alla scoperta del programma.

La metofora è semplice ed il lavoro è tanto un partito in movimento che si apre alle idee ed al lavoro che capisce la fatica e la soddisfazione del costruire insieme percorsi, perchè non sarà facile, non sarà semplice ma una politica nuova si può fare.

scoprite come andando su www.pdlaboratorio8.it alla nuova pagina dedicata alla marcia democratica del 29 Marzo !

vi aspettiamo!!!

 

 

 

 

 

Giovani e politica  2

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, OPPORTUNITA'
20. Marzo 2008

“IL RUOLO DEI GIOVANI NELLA
COSTRUZIONE DEL PD”

Per un futuro senza barriere.

Per portare un pensiero giovane in Parlamento.

Ne parlano con:

ROBERTA PINOTTI:

Presidente Commissione Difesa alla Camera
capolista al Senato

VICTOR RASETTO

Segretario territoriale del PD a Genova

 

GLI
ELETTI E LE NUOVE LEVE DEL PD

PORTA UN AMICO!!!

GENOVA
MARTEDI’ 25 MARZO ALLE ORE 18

presso il Laboratorio
Didattico di Palazzo Ducale (Cortile Maggiore).


Partito
Democratico di Genova
in collaborazione con Emilyguria.

Numero verde
800 904 894
www.partitodemocraticogenova.it

Assassini al volante: un’analisi normativa  3

Cat.: L'imputato, DIRITTO
18. Marzo 2008

L’ennesimo e tragico incidente mortale causato da un conducente in stato di ebbrezza ha giustamente portato nuovamente alla ribalta il problema della (spesso mancata) punizione dei colpevoli di un reato così deplorevole. Veltroni stesso, oggi, ha espresso indignazione per la scarcerazione del giovane autore dell’incidente, in cui hanno perso la vita due ragazze irlandesi.

Ma sono i giudici ad essere impazziti o è la legge che consente tutto ciò?

Cerchiamo di capirlo nell’articolo che segue, che vuol essere un approfondimento sugli aspetti normativi di queste vicende.

 Chi ammazza qualcuno in un incidente stradale commette un omicidio colposo. La legge definisce un delitto come “colposo, o contro l’intenzione, quando l’evento – nel caso dell’omicidio l’evento è la morte - anche se preveduto, non è voluto dall’agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia o per inosservanza” di norme - art. 43 Codice penale (Cp). Ai delitti colposi si contrappongono quelli dolosi o volontari, in cui l’evento è lo scopo stesso del delitto (dolo intenzionale), oppure non è il fine del delitto, ma si sa che succederà (cd dolo diretto - per rapinare una banca so che dovrò uccidere una guardia) oppure l’evento non è voluto, ma è comunque accettato (dolo eventuale – per ottenere un risarcimento dall’assicurazione do fuoco a casa mia; so che al piano di sopra abita una vecchietta, che a volte va a stare dalla nipote; non voglio ucciderla ma, pur consapevole che potrebbe essere in casa, procedo comunque ad appiccare il fuoco, accettando di ucciderla).

 Nel caso dell’incidente stradale è evidente come non ci sia mai la volontà di uccidere. A volte può mancare anche la colpa e si viene assolti del tutto (se un pedone attraversa l’autostrada in curva e io lo ammazzo sono innocente). L’art. 589 del codice penale punisce con la pena della reclusione da sei mesi a cinque anni l’omicidio colposo classico (lascio inavvertitamente il gas aperto in casa, che salta per aria e uccide la solita sventurata vecchietta del piano di sopra). Se la morte è dovuta a violazione delle norme stradali o sulla sicurezza sui luoghi di lavoro il minimo sale a due anni, mentre il massimo resta invariato a cinque anni. Se muoiono più persone la pena può essere aumentata fino al triplo.

 Chi guida ubriaco viola l’art. 186 del Codice della strada e quindi, in caso di incidente mortale, rischia una condanna da due a cinque anni. Se ha ucciso due persone la pena andrà da 6 a 12 anni (12 e non 15 perché la legge dice che, pur aumentata fino al triplo, la pena non può superare i 12 anni).  Una pena da 6 a 12 anni significherebbe andare dritti in carcere se…

1)      in caso di risarcimento del danno non venisse riconosciuta la relativa attenuante (art. 62n.6 Cp), meno un terzo della pena: risultato 4-8 anni;

2)      non fossero riconosciute le attenuanti generiche: un’attenuante vaga e non definita, generica appunto, introdotta dal nostro benevolo legislatore, che praticamente viene quasi sempre concessa a chi sia incensurato. Essa comporta una riduzione fino ad un terzo della pena. Quindi i nostri ormai 4-8 anni diventano da 2 anni e 8 mesi (32mesi) a 5 anni e 4 mesi 64 mesi).

3)      l’imputato non avesse la possibilità di optare per un rito alternativo – giudizio abbreviato o patteggiamento – che portano ad un ulteriore riduzione della pena fino ad un terzo. Quindi: 32 mesi diventano 24 mesi e 64mesi scendono a  42 (3 anni e mezzo).

  Per pene inferiori a due anni al condannato incensurato viene concessa la sospensione condizionale della pena: non va in carcere e, se entro 5 anni non commette un altro delitto, il reato è estinto.

Ma non finisce qui. Per pene inferiori a tre anni c’è l’affidamento in prova ai servizi sociali: in pratica vai a chiacchierare con un assistente sociale del tuo percorso di recupero e di rieducazione e ti impegni in qualche attività socialmente utile. Infine c’è la detenzione domiciliare: chi è condannato fino a 4 anni può scontare la pena in un luogo che si sceglie. Facciamo poi finta che il nostro omicida non abbia una lira e non possa quindi risarcire il danno, venendo così meno una delle due attenuanti. La pena si attesterebbe da 32 a 64 mesi, il che vuol dire che, nel primo caso, ci sarebbe l’affidamento in prova ai servizi sociali e nel secondo la detenzione domiciliare (per un anno e poi l’affidamento ai servizi sociali).

 Ecco che – per i balzelli del nostro sistema legislativo – il nostro pirata è libero e in carcere non ci va: l’unica pena che sconterà sarà – forse - quella impostagli dalla sua coscienza.

 Incredibile?

Forse, ma sconsolatevi ancor di più a pensare che è stato dimostrato (si legga “Toghe rotte” a cura di Bruno Tinti) come – a determinate condizioni – l’autore di un omicidio teoricamente punito con l’ergastolo se la possa cavare con una condanna a 10 anni e dopo 5 circa essere di nuovo a spasso!

Tutto questo lo consentono le leggi italiane, affastellate una sull’altra negli anni senza che nessuno si accorgesse cosa stava diventando la giustizia nel nostro Paese.

 Tornando all’omicida al volante, vi chiederete: non esiste un’aggravante specifica per chi uccide guidando ubriaco o drogato? No, non esiste.

Al momento la guida in stato di ebbrezza è un reato lieve ed autonomo, che si somma all’omicidio colposo, ma non ne costituisce un’aggravante a se stante. Questa sarebbe esistita se fosse entrato in vigore il cd “pacchetto sicurezza”, che prevedeva un forte aumento di pena per queste ipotesi: si passava dagli attuali 2-5 anni a 3-10 anni e, in caso di omicidio colposo plurimo, si sarebbe potuti arrivare a 15 anni e non più a 12. Ma il governo è caduto e il pacchetto sicurezza giace in Parlamento, in attesa che il prossimo – forse – lo traduca in legge.

 Un’ultima considerazione: è scandaloso che uno che uccide mentre guida ubriaco sia scarcerato il giorno dopo? Direi di si, ma ancora una volta è la legge.

In Italia – come nella maggior parte dei paesi democratici – vige il principio di innocenza. Anche in presenza di prove schiaccianti – come la confessione – un imputato è innocente finché la condanna diventa definitiva. Le misure cautelari (quelle disposte prima della condanna) possono essere disposte dal giudice se ricorre almeno una di queste tre condizioni – art.274 codice procedura penale (cpp): ci deve essere pericolo di inquinamento delle prove, pericolo di fuga del reo o pericolo di reiterazione del reato. Se non ricorre almeno una di queste condizioni nessuna misura cautelare può essere disposta, nemmeno – almeno in teoria – gli arresti domiciliari.

Un soggetto che stira uno per la strada normalmente non è un delinquente (nel senso di uomo dedito al crimine), quindi non fuggirà e si spera non commetta di nuovo lo stesso, o altri peggiori reati. Appare poi impossibile inquinare le prove relative ad un incidente stradale. Siccome la custodia cautelare in carcere può essere disposta solo se tutte le altre misure sono inadeguate (art.275 n.3 cpp), risulta evidente come la legge praticamente impedisca di tenere a lungo in carcere prima della condanna un cittadino incensurato che abbia commesso un omicidio colposo mentre guidava alterato. Occorre quindi cambiare la legge e prevedere espressamente la possibilità di ricorrere alla carcerazione preventiva per questo tipo di reati.

 Esiste una soluzione in assenza di modifiche legislative? Forse sì e alcuni tribunali la stanno provando, ma dubito possa resistere al vaglio della Cassazione. Essa consiste nel considerare la condotta di chi si mette al volante ubriaco, magari guidando pure come un razzo, e così facendo uccide, come un comportamento con il quale egli mette in conto e accetta di poter uccidere. L’accusa passerebbe quindi da omicidio colposo a omicidio volontario, punito a titolo di dolo eventuale (vedi all’inizio dell’articolo) e la pena schizzerebbe ad un minimo di anni 21, che con tutte le riduzioni possibili, potrebbe arrivare a 4 anni e qualcosa, ma probabilmente sarebbe ben più alta. E’ una strada giuridicamente molto in salita, per sopperire all’inattività di un legislatore che non riesce ad intervenire su quella che è una vera e propria piaga sociale.

 So di essere stato lungo, ma spero di avere chiarito un aspetto sul quale i giornali fanno molta confusione. Penso anche che il blog del Lab sia il posto giusto per queste brevi riflessioni critiche e tecniche, che ognuno di noi può fare per il suo campo di competenza. Da un loro incremento potremmo uscire tutti un po’ più consapevoli del mondo che ci circonda.

                                                       Alessandro Costanzo

il LAB8 in Marcia  1

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE
16. Marzo 2008

Il LAB8 si mette in Marcia, guardate qui cosa ha da dire Victor riguardo alle iniziative di "giovani del PD" il LAB8 ha più che un interesse nel progetto esposto molto presto importanti novità al riguardo, sempre qui su www.pdlaboratorio8.it!

LAB8 Logo

 

A Quinto battesimo di successo per “ChiAMA il tuo Circolo”  0

Cat.: PARTECIPAZIONE
15. Marzo 2008

Grande successo questa mattina per "ChiAMA il tuo Circolo", l’iniziativa firmata Lab8 che punta al coivolgimento della popolazione nella scelta del nuovo nome della sede/sala dei Circoli del PD.

L’iniziativa ha preso il via questa mattina, in occasione dell’inaugurazione del Circolo di Quinto-Nervi-Sant’Ilario, a Bagnara di Quinto - Via Quinto 74R.

Grande la partecipazione popolare all’evento, cui erano presenti i candidati Giovanna Melandri e Mario Tullo, che hanno tenuto due brevi comizi, Claudio Gustavino e Sabina Rossa; folta anche la rappresentanza di altri esponenti di spicco delle istituzioni e del Partito, con Victor Rasetto, segretario provinciale del PD, Massimiliano Costa, vicepresidente della Regione, l’assessore Roberta Morgano, il "nostro" consigliere comunale Michela Tassistro, Carla Olivari, dell’esecutivo regionale del PD e Stefano Zara.

Moltissime persone si sono sentite coinvolte dalla possibilità di votare il nuovo nome della sede e si sono complimentate per l’originale iniziativa. L’urna è ancora sigillata, perchè si potrà votare fino alla conclusione della campagna elettorale, ma pensiamo che almeno un centinaio di persone abbiano voluto scegliere il nuovo nome della sede/sala del Circolo, che resterà aperto tutti i giorni con orario indicativo 10-12, 16-18. Chi non avesse potuto partecipare all’inaugurazione può quindi venirci a trovare e votare il nuovo nome della sede/sala del Circolo.

Questa mattina il Lab8 ha dato una dimostrazione concreta delle sue potenzialità e della validità delle sue proposte, un lavoro che tanti volontari animati da passione mettono a disposizione del Partito Democratico!

 

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