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Archive for the 'Mondo PD' Category

una Debora glaciale  0

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA'
28. Marzo 2009

Dopo aver vissuto live l’esplosione della bomba Debora Serracchiani nel club piddino all’assemblea nazionale dei circoli a Roma, trovate il video qui, ero curioso di vedere come si sarebbe comportata nella sua seconda uscita video, da Daria Bignardi all’era Glaciale, devo dire che l’ho trovata meno agitata e altrettanto precisa , anche se è stata totalmente politica e meno circolare (nel senso di appartenente ai circoli ). In giro è già partito il toto Debora e le auguro ogni bene, ma non sarebbe più utile per tutti dire che Debora dovrebbe essere il segretario, coordinatore, medio del PD? Alzare gli standard aiuta tutti a migliorare! 

nel frattempo beccatevi questa Debora Glaciale:

 



Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi  1

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, SOSTENIBILITA'
23. Marzo 2009

 

Salve a tutti, vi posto qui le riflessioni di Michela in relazione all’assemblea nazionale dei circoli del PD di Roma a cui siamo andati sabato, contiene molti spunti interessanti che trovo interessanti: 

—————————————————————————————

Il palco è circolare e ruota molto lentamente consentendo a chi parla di guardare l’arena degli intervenuti e a chi ascolta di essere contemporaneamente coinvolto e libero di scambiare le prime ed immediate impressioni. Ecco le mie.
I coordinatori dei circoli intervenuti (o i loro delegati) si sono fatti portatori non solo dei malesseri politici che quotidianamente si sentono proporre dai propri iscritti, aderenti o simpatizzanti ma ponendo anche questioni operative che nella loro concreta richiesta risolutiva offrono già una risposta individuando un modello lucido e sopratutto trasparente per la gestione del territorio.
Faccio però ancora un passo indietro e tento di descrivere meglio l’atmosfera.
Era una arena, appunto, e pertanto le proposte per far nascere, ripensare e rafforzare quei luoghi della politica sono state presentate con una serietà informale (positiva all’interno di un partito) di chi non vuole solo sottoporre problemi ma aspira con fiducia alla sintesi delle soluzioni.
Negli interventi, infatti, ciascuno ha portato spunti e richieste modellate sulle singole esperienze come le difficoltà ad aggregare e a trovare spazi pubblici, complici le poche risorse messe a disposizione, una richiesta “forse non del tutto espressa” di una direzione corale dell’azione dei circoli, linee chiare da sostenere con la forza della maggioranza e collegamenti in cui identificare e modellare la propria azione. Insomma, chi presidia i luoghi di base come i circoli aspira a modalità (non so se innovative) ma sicuramente più efficaci per dare risposte ai temi attuali per parlare con i cittadini, i lavoratori, i precari, gli studenti (intendendo in modo anglosassone donne e uomini) adattandole alle specificità delle ns città, dei nostri tempi di vita, alle attività produttive e alle emergenze sociali-economiche, consentendo loro di conquistare e rivendicare un ruolo di riferimento e non un luogo congressuale.

L’organizzazione della giornata non ha consentito a tutte le proposte una loro chiara e di immediata traduzione in azioni e proposte, e d’altra parte il dibattito e il confronto sugli strumenti più adeguati è appena cominciato, volendo però dare un piccolo contributo provo ad elencare alcune proposte, idee, provocazioni e sensazioni condivise a Roma con altri e che da una prima sintesi abbiamo raccolto in questo primo elenco. Spero che serva per avviare una serie di discussioni anche tra di noi:

Coinvolgimento e partecipazione I circoli

gli iscritti e gli elettori devono essere consultati sulle questioni importanti (primarie e doparie): ciò vale per le politiche di indirizzo e per la formulazione delle candidature nelle liste di qualsiasi livello. È necessario che il partito sia consultato periodicamente, come previsto dall’art. 28 dello Statuto.
Circoli virtuosi

Il partito fornisca strumenti e risposte, attraverso la rete dei circoli virtuosi, in un grande database dove i circoli inseriscano le loro attività, una banca dati delle buone pratiche dei circoli di tutto il Paese.

Pronto, risponde il Pd

Occorre un punto d’ascolto nazionale ove i circoli possano rivolgersi, un centro d’informazione raggiungibile anche con un numero verde, a totale disposizione di chi lavora e opera nei circoli.

Segnali di apertura

È necessario incentivare la presenza del Pd nelle città e nei paesi con iniziative sociali di interesse (punto d’ascolto fiscale, assistenza legale, ad esempio), gruppi d’acquisto solidale, incontri letterari o culinari. In alcuni casi, meno circoli, ma più grandi e operativi. Circoli facilmente visibili e accessibili, soprattutto.

Campagna low cost

Una campagna elettorale improntata su un serio e severo contenimento dei costi, una campagna con tutte le forme di comunicazione alternativa a basso costo a nostra disposizione (il web, giornali murali, door to door, contatto diretto dei militanti con la gente nei luoghi d’aggregazione): riduciamo la spesa nell’immagine ed investiamo sulle persone, sottolineiamo la differenza che ci deve distinguere dagli altri, in un momento di crisi come questo diamo un bell’esempio di buona politica.

Ufficio delusi

Occorre andare a cercare coloro che si sono allontanati dal partito negli ultimi mesi cercando di capirne i motivi e per cercare di coinvolgerli nuovamente.
Linee orizzontali

cooperazione tra i circoli L’attività dei circoli in sinergia fra essi utilizzandoli insieme per attività d’interesse comune, nella stessa città ovvero in territori differenti.

Federalismo fiscale e democratico.

Per garantire una continuità nel finanziamento alle attività dei circoli, va destinata loro:• Buona parte del tesseramento ai circoli; Parti proporzionali dei rimborsi elettorali ai circoli;Contribuzione degli eletti di qualsiasi livello.

Libertà di iscrizione

Per favorire l’inclusione e la partecipazione, va modificata la norma che inserisce il criterio della residenza per l’iscrizione al circolo.

 

Michela Tassistro

Una cartolina x Silvio  0

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, SOSTENIBILITA'
16. Marzo 2009

Oggi un breve post per segnalarvi che c’è qualche segno di vita là fuori! Date un’occhiata alla campagna nazionale del PD : " presidente, è una
emergenza!" una cartolina per Silvio per chiedere l’election day referendum + Elezioni il 7 giugno e risparmiare 400 milioni e rotti di euro che il governo vuol buttare per fare un favore a Calderoli.

La cosa sfiziosa nella fattispecie è che è l’idea della cartolina e buona parte dell’impostazione grafica è nata in casa del LAB8 grazie ad una lampadina accesasi nella testa di Luca Romeo e al tramite di Roberta Pinotti

Trovate l’articolo sul sito nazionale del PD qui e la
cartolina qui.

Mi raccomando, spedite, spedite, spedite !

P.S. Sul secolo XIX di oggi, invece, trovate una intervista al prode Luca Romeo… che spiega come si fa a dare una scossa a questo ambiente politico sonnolento partendo da una piccola rete di persone che se ne stanno confinate alla periferia dell’"impero".

la Carovana del PD 4° Tappa - Torino  0

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA', SOSTENIBILITA'
01. Marzo 2009

 

 

 

 

Momento di informazione, come vedete dalla strip fatta per l’occasione qui sopra dopo Milano, Genova (un momento di raccoglimento per i panini all’arrosto)  e Cremona, la Carovana del PD arriva a Torino
il 2 marzo alle 20,30 presso la sede del PD di Via San Francesco di Assisi al 35. Intervengono insieme a Ivan Scalfarotto, a Pippo Civati e agli altri carovanieri: Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte;
Andrea Benedino, della Segreteria Regionale del PD in Piemonte; Carlo Chiama, Segretario del PD di Torino e Maria Cascella, dell’Assemblea Nazionale del PD. Proprio a Torino Veltroni tenne il famoso discorso del Lingotto: la tappa torinese della Carovana sarà un’ottima occasione per ricordarci e discutere dei valori e della visione che portarono alla creazione del PD. Mai momento fu più opportuno.

Prossime tappe in programma: Rimini (13 marzo), Bari (14 marzo), Foggia (da confermare, il 15 marzo), Pistoia (20 marzo), Pisa (21 marzo), Parigi (28 marzo)

eppur si muove  1

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA'
20. Febbraio 2009

Domani mattina l’Assemblea nazionale del Partito Democratico deciderà se eleggere Franceschini segretario, andare a congresso o convocare le primarie. In queste ore una grande incertezza regna sovrana, sulla partecipazione dei delegati, sulle candidature in campo (Franceschini, Parisi, Marino) o sulle possibili svolte che questa assemblea potrà avere. In rete e dal vivo naturalmente il dibattito è acceso e feroce, mentre il mondo va avanti e il disprezzo del PD in molti si è trasformato in scherno o indifferenza. 

 

Domani sarà una giornata importante, nel frattempo per chi non l’avesse fatto ecco l’intervista a D’alema su Repubblica, pro Franceschini e un interessante articolo dell’Unità su un gruppo di deputati, consiglieri, intellettuali, delegati nazionali che invece con le dovute sfumature puntano alle primarie

 

domani vedremo cosa ne verrà fuori , se e quale futuro ci sarà per il PD in questo paese.

 

 

 


Primarie vere, primarie ora  2

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA', TRASPARENZA
18. Febbraio 2009

Avviso a tutti i Democratici e le Democratiche non siate spaventati dai dubbi, non lasciatevi travolgere dalle incertezze: Veltroni ha lasciato ma noi rimaniamo con l’idea del PD che ci ha mosso dalla sua fondazione. Postatelo sui blog, mandatelo via sms, scrivetelo sui giornali, cantatelo per la strada: la dirigenza dei nominati non ha più legittimità politica il fallimento di Veltroni e anche il loro. Segretario, candidati alle europee, segretari regionali, primarie vere, primarie ora!  la competizione è bella, la competizione tempra le idee e le persone, la competizione è il metro democratico per plasmare il PD che vogliamo.

Il primo risultato è ottenere le primarie, prima delle europee, poi parleremo del partito e della società che vogliamo ( e di cose da dire ne abbiamo un sacco pieno) e poi penseremo al candidato che meglio incarna questa visione e poi daremo battaglia, dura, democratica, reale, fantasiosa, vera.

 

nel frattempo:

qui una delle tante petizioni/manifestazioni/movimenti per chiedere le primarie alle europee.

qui il sondaggio di Repubblica.it sul segretario del PD (che sia il momento di un nome che non sia un ex qualcosa?)

non ce la può fare nessuno degli attuali aspiranti !  1

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA', TRASPARENZA
17. Febbraio 2009

riceviamo e pubblichiamo integralmente

 

—————————————————

 

La sconfitta in Sardegna non è la goccia che fa traboccare il vaso. Il vaso è già traboccato da un pezzo. Se non si riesce a scalfire, neppure lievemente, la forza degli avversari al governo  quando il Paese attraversa gravissime difficoltà economiche e sociali (e istituzionali !) quali le arruali, vuol dire ch proprio non si ha sostanza. D’altra parte, che sostanza si può avere quando si attacca (a torto o ragione di principio non importa) il proprio leader persino nel pieno di una campagna elettorale nella quale il leader degli avversari si impegna a pieno tempo con il sostegno totale dei suoi ?  Apprendo ora di un "direttorio" fino alle elezioni europee. Vale a dire,  la dimostrazione che non si è ancora capito che nessuno dei presunti maggiorenti, ciascuno in diversa nisura già logoro in sé e ulteriormente logorato dai colpi presi e dati nel corso delle ormai pluriennali lotte intestine (per altro incomprensibili ai più ed egoisticamente imbecilli), è più presentabile al popolo. tanto meno in gruppo. La dimostrazione che si tratta del frutto della consapevolezza che chiunque si riproponesse da solo, fosse anche veramente il migliore, diverrebbe immediatamente il persaglio di tutti gli altri. Riconfermando che di Veltroni in sé personalmente non mi interessa un fico marcio, non posso che suggerire: ci si tenga comunque l’attuale leader, fino ad un auspicabile congresso vero (e fingendo, almeno, di consoderarlo un genio in Terra; tanto poi lo si può liquidare a tempo debito dicendo che "ha la vocazione del missionario in Africa e lì vuole andare") , e si mobiliti piuttosto la massa dei micro-sedicenti-dirigenti che affollano, tutti nominanti e nessuno eletto (a parte primarie false o kafkiani rituali in cui, come a Milano ad esempio, si eleggono portavoce di cui la Città non ha ancora sentito neppure un sospiro), la pletora onanistica e autoreferenziale di comitati, assemblee, esecutivi, tavoli, "cantieri" e cazzate similari, e li si sbatta in strada a parlare ad uno a uno ai cittadini; a bussare alle loro porte; a farsi pure prendere a pesci in faccia ma almeno a dimostare che esistono e che sono in grado di produrre politica vera. A mescolarsi allle preoccupazioni, al sudore e al sangue del Common People; alle sue delusioni, alle sue rabbie, alle sue speranze.

 
Leonardo Castellano

il Bivio  3

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA'
17. Febbraio 2009

Veltroni si è dimesso. Una scelta tattica, indebolire i suoi avversari e lasciarli nelle canne lavorando per il futuro e allo stesso tempo una scelta di coerenza. Non essendo in grado di gestire alcunchè
ha lasciato dopo l’ennesima pesante sconfitta.

Discuteremo a lungo se il fallimento di Veltroni sia imputabile solo alla sua linea o ai suoi avversari interni. La situazione dell’oggi è però eco degli errori di fondazione del partito stesso. Le finte primarie plebiscito, le assemblee costituenti cariche di castosauri e riciclati avevano un solo filo rosso: i titoli tossici del
centrosinistra italiano si sono mescolati alla società politica sana rendendo inscindibile il pacchetto. Il risultato é stato un partito incapace di risolvere i suoi conflitti interni in attesa di far la pelle al segretario e tornare alla tranquilla politica degli ultimi 15 anni. Il tutto senza una vera linea e un riformismo in potenza bello
ma troppo spesso vuoto e non perseguito nella realtà.

Lo scenario politico più probabile ora è un partito terremotato che va alle europee senza una leadership,una linea, un futuro. Persino senza una collocazione europea guidato da un direttorio nominato e mai votato da nessuno con una legittimizione politica pressochè nulla.

Il risultato disastroso conseguente porterá all’addio dei centristi verso la mafia inc. La premiata ditta casini & cuffaro e famiglia SpA e una rifondazione diessina
destinata a rattrappirsi alle ex regioni rosse. Una lega centro a difesa di pensionati e palazzinari di cui francamente si sente molto poco il bisogno. Questo
lo scenario più probabile ma non l’unico, il PD é nato con le primarie e dalle primarie può risorgere: candidati alle europee, segretario e collocazione europea sono organizzabili in poco tempo e chi aspira a una leadership, chi ha una idea di societá e di partito da portarea vanti lo faccia. Vivremo anni difficili e complicati in cui ci saranno molte sfide da vincere, se un segratario del PD non è capace di convincere i suoi stessi elettori a votarlo in una sfida aperta e franca perchè mai dovrebbe riuscire a convincere gli elettori a lui non vicini e avere l’autorità per traghettare l’Italia oltre il declino annunciato?. A questo punto, in questa condizione, le primarie così pensate non sono  una garanzia di successo ma di futuro.
 

Il resto, purtroppo, è solo buio.

Crêuza de mä-fia - Combattere dal basso le organizzazioni criminali in terra di Liguria  2

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA', DIRITTO, TRASPARENZA
15. Febbraio 2009

Abbiamo protestato per Napoli e per Palermo.
Ci siamo indignati per Casal di Principe e letto in piazza Gomorra in segno di solidarietà.
Ma il nemico è anche molto vicino, fuori dalla porta di casa, in una regione che da sempre è terra di riciclaggio e dove spesso si paga il pizzo anche se nessuno ne parla.
Dopo le proteste, è arrivato il momento di agire e il posto buono dove farlo è qui, dove dipende solo da noi.

Martedì 24 Febbraio, tutti coloro che sono interessati a scendere in campo per questa causa sono invitati a presentarsi in via Garibaldi, nel palazzo che ospita i gruppi consiliari.Costruiremo insieme un gruppo di lavoro che organizzerà e gestirà un doppio evento: un seminario (9 Marzo) in cui esperti della lotta alla criminalità organizzata ci racconteranno dieci semplici regole per combattere le mafie nella vita di tutti i giorni, da semplici cittadini, e un laboratorio partecipativo (22 Marzo), in cui i cittadini prenderanno l’iniziativa e, divisi in tavoli di lavoro, organizzeranno l’applicazione e la diffusione del decalogo di buone pratiche sul territorio.Per il seminario, abbiamo la disponibilità di Anna Canepa, il coraggioso magistrato genovese che ha recentemente lasciato Genova per andare a contribuire alla lotta alla Mafia alla Procura di Gela; hanno manifestato la loro disponibilità, inoltre, Nando dalla Chiesa, consulente del Comune di Genova ed esperto di criminalità organizzata, e la Senatrice Roberta Pinotti, ministro ombra della difesa per il Partito Democratico.Ora tocca a voi: senza il vostro contributo e il vostro impegno, niente di tutto questo è possibile. Non servono esperienza, tessere, a amicizie. Basta essere arrabbiati e decisi a fare qualcosa.

Ci vediamo Martedì 24 febbraio 2009 alle 20.00 a Palazzo delle Torrette, in Via Garibaldi 14

la Carovana cresce  0

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, TRASPARENZA
02. Febbraio 2009

Dopo la tappa di Milano e quella di Genova la Carovana del PD continua il suo viaggio, a Cremona per la terza tappa ma anche su Facebook dove esiste un gruppo per unire tutti i carovanieri d’Italia che transitano tra i lidi di faccialibro, mentre vi scrivo il gruppo veleggia verso gli 800 iscritti, uno strumento in più per far conoscere a tutti le idee della carovana e informarsi sulle sue tappe. Trovate il gruppo di facebook qui 

 

 le tappe della carovana

1° tappa - Milano 10.01.09 - La partenza
2° tappa - Genova 24.01.09 - Etica: la forza dell’esempio
3° tappa- Cremona 5.02.09 - la cultura Politica
4° tappa - Bari 14.03.09
5° tappa - Pisa 21.03.09

in preparazione : Roma, Rimini, Palermo, Torino

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