• Home
  • Chi siamo
  • Organizzazione
  • Contattaci
  • 6 x 8
  • Lab8 Comix
  • Marcia Democratica
  •  

    Settembre 2010
    L M M G V S D
    « Giu    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
  • Feed

    Subscribe to Feed

  • StatPress

    Visite oggi: 21

  • L'Opinione

    Barak Hussein Obama è il 44esimo presidente USA, nel prossimo anno il presidente democratico riuscirà a risolvere la crisi economica e portare la pace in medioriente?
    View Results
  • Blogroll

    • Ivan Scalfarotto
    • LAB Facebook
    • LAB8 Comix & nasobecco
    • LAB8 youTube
    • Mappa democratica
    • Partito Democratico
    • Pennarossa
  • Collaboratori Lab8

    • Alberto Pandolfo
    • Michela Tassistro
  • Lab8 Comix & Blog Design by

    • ChiaraMENTE
    • Jappilas
  • LAB8 Pdf

    • Codice Etico PD
    • LAB8 regole
    • Manifesto PD
    • Mappa delle idee 1.0
    • Risultati e Futuro
    • Statuto PD
  • Link utili

    • Anno Zero
    • iMille
    • italieni
    • Ivan Scalfarotto
    • KALLIPOLIS
    • La Nuova Stagione
    • la Voce
    • LIMES
    • Partito Democratico
    • PD Liguria
    • Sondaggio Primarie
    • Wiki PD
    • wikipedia
  • Mondo PD

    • Iniziative dal Mondo del PD a Genova
  • Commenti recenti

    • Andrea su LAB8 saluta Anna Canepa
    • mathews su LAB8 saluta Anna Canepa
    • Notizie dai blog su Davvero non possiamo fare nulla per un lavoro diverso? su Caro PD ti scrivo (così ti distraggo un po')
    • Notizie dai blog su SABATO 17 tutti insieme per il futuro su Mariastar, Roma e le Parole in piazza
    • Beppe su Genova Città dei Diritti - Saluto ad Anna Canepa
    • michela su
    • michela su ODORE DI EUROPEE
  • Articoli recenti

    • 799
    • Lasciatemi sognare
    • Lezioni di politica
    • I fiori del male
    • Che fai domani?
    • ODORE DI EUROPEE
    • 2 GIUGNO
  • Categorie

    • 6X8 (8)
    • approfondimenti (21)
    • CONVIVENZA (41)
    • DIRITTO (84)
    • EQUITA' (43)
    • L'imputato (6)
    • l'opinione (7)
    • lab8 comix (152)
    • Mondo PD (42)
    • OPPORTUNITA' (52)
    • PARTECIPAZIONE (144)
    • Radio8 (14)
    • RESPONSABILITA' (123)
    • SOSTENIBILITA' (34)
    • TRASPARENZA (83)
    • Uncategorized (13)
    • verba manent (2)
    • web (2)
  • Per utenti registrati

     

    Per entrare nel pannello di controllo clicca qui

     

    Per lasciare un post clicca qui 

Inserisci qui la tua e-mail per registrarti alla newsletter del Laboratorio 8

Loading... Loading ...

Archive for the 'PARTECIPAZIONE' Category

  1

Cat.: verba manent, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA', DIRITTO, TRASPARENZA
17. Giugno 2009

Salve a tutti, in queste ore giornali e TV parlano dei fatti di
Teheran dopo il risultato delle elezioni che ha visto l’elezione
apparente dell’ultraconservatore, Ahmadinejad. Alle manifestazioni di
piazza degli elettori del candidato moderato Mousavi il regime ha
risposto con la violenza, la repressione e la censura, ma non sono
riusciti ancora del tutto a chiudere fuori il mondo, è grazie al
social network twitter i giovani iraniani parlano tra di loro e con il
mondo per coordinarsi e per portare la loro voce fuori dall’Iran, ecco
perchè il LAB8 ha organizzato Cinguettio, twitter, appunto per la
democrazia venerdì dalle 18.30 in piazza de ferrari. Se vi convince
potete diffondere il testo che trovate qui sotto via mail:

In una terra lontana, in un paese antico, migliaia di persone scendono
in piazza per chiedere che il proprio voto conti.
Il regime teocratico di Teheran in queste ore reprime con la violenza
il dissenso per le elezioni falsate oscurando TV, chiudendo siti
internet e giornali
I giovani iraniani rispondono con un cinguettio, twitter appunto, il
social network che permette di superare le censure squarciando
l’oscuramento imposto dal regime.

mandare questo sms:

Il LAB8 - Democrazia in rete Vi invita
Venerdì 19 Giugno a Genova alle alle 18.30 a Palazzo Ducale - Piazza
De Ferrari per leggere questi cinguettii lontani per conoscere e per
imparare la voce della democrazia.

condividere l’evento Facebook :

http://www.facebook.com/event.php?eid=110703351822

stampare il volantino dell’iniziativa che trovate in allegato e
parlarne con i vostri colleghi, i vostri amici, le vostre e i vostri
fidanzati


grazie a tutti in anticipo a chi vorrà partecipare


Luca

 

 

 

 

 

6 punti fermi contro le mafie: le buone pratiche di Crêuza de mâ-fia  2

Cat.: PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA', DIRITTO, TRASPARENZA
12. Maggio 2009

1. Denunciare l’illegalità, il riciclaggio, l’usura, i soprusi.

 

Nelle aree dove la criminalità
organizzata tenta di insediarsi, si manifestano diversi fenomeni con cui i
cittadini spesso vengono a contatto prima ancora delle istituzioni, dai
tentativi di instaurare classiche forme di racket e controllo del territorio e
delle attività criminali, all’utilizzo dei proventi delle attività illegali per
finanziare attività di prestito e usura o l’apertura di nuove attività
economiche legali. Questi fenomeni non vanno taciuti, né sottovalutati, perché
sono il primo segno di una forte minaccia al territorio, rispetto alal quale i
cittadini sono il primo presidio.

 

2. Instaurare un rapporto trasparente e corretto con la politica

 

Nei territori vulnerabili alle
infiltrazioni mafiose, tende a crearsi un rapporto malsano e clientelare tra
politica e cittadini. E’ anche compito dei cittadini evitare che ciò avvenga,
contribuendo a definire per la politica e per le amministrazioni pubbliche un
quadro di obiettivi e di priorità trasparenti attraverso le loro richieste e le
loro scelte.

Questo significa non domandare
alla politica favori personali o raccomandazioni, non cercare di ottenere
benefici ingiusti o di aggirare le regole di una sana competizione attraverso
amicizie o scambi di alcun genere, ma vuole dire anche vigilare sull’equità e
la parità di accesso di tutti i gruppi, le categorie e i settori ai luoghi dove
vengono assunte le decisioni, per impedire che lobby e centri di potere
condizionino le scelte di chi governa a vantaggio proprio e a danno della
collettività. 

 

 
3. Compiere scelte di consumo critico e
dunque consapevole

 

Spesso le economie delle grandi
città del Nord Italia sono il luogo dove i redditi delle attività illegali
delle organizzazioni criminali vengono investite in attività lecite e a loro
volta redditizie. Fare consumo critico significa conoscere l’origine di ciò che
si acquista, instaurare rapporti non superficiali tra produttore/distributore e
consumatore, premiare l’etica, la qualità, la trasparenza e il rispetto delle
regole e degli interessi della comunità da parte di chi produce e vende.

L’esercizio costante di questa
attenzione aiuta a sollecitare produttori e distributori ad operare senza
opacità ed in modo etico, ad esporsi anche pubblicamente, facendo della propria
condotta un valore aggiunto offerto al consumatore e una strategia di marketing.
Parallelamente, tendono ad essere esposti e indeboliti coloro che operano nel
contesto del riciclaggio, nei settori grigi del mondo economico e non sono in
grado di superare gli alti parametri imposti dai consumatori.

 

4. Non servirsi dei mercati che arricchiscono le organizzazioni criminali

 

I mercati della droga e della
prostituzione sono i due esempi più evidenti di tutta una serie di aree
dell’economia sotterranea che portano profitti ingenti alle organizzazioni
criminali (ma tutta l’economia “in nero” lo è, in un certo senso).

Questi mercati si rivolgono ai
cittadini comuni, che consumano, forniscono manovalanza, offrono gli spazi e un
clima di tolleranza in cui queste attività prosperano.

Per contrastare queste
situazioni, possono dare un contributo decisivo sia i cittadini, rifiutandosi
di acquistare alcunché dal mondo del crimine organizzato, sia i gestori di
locali, pub e discoteche, adottando comportamenti più responsabili e attivi nel
contrasto di questi fenomeni.

 

5. Creare dal basso reti di solidarietà e ricorrendo alle forme associative per supportarsi reciprocamente

 

Come insegnano le aree del paese
che da più tempo devono confrontarsi con il problema della criminalità
organizzata, la solitudine e la paura caratterizzano i contesti in cui la lotta
all’illegalità rischia di essere persa, mentre le reazioni più efficaci passano
attraverso il supporto reciproco, la solidarietà e l’organizzazione.

Comunità ricche di capitale
sociale, con una forte presenza di realtà associative e di iniziative che
prevedono la partecipazione dei cittadini favoriscono una maggior capacità di
reazione contro i tentativi della criminalità di organizzare un proprio sistema
di controllo del territorio.

 

6. Dove necessario, mettere in atto forme organizzate di resistenza passiva e lanciare inziative di rivitalizzazione

 

In alcuni contesti è
indispensabile che la prima e decisiva azione di contrasto venga proprio dai
cittadini: i sistemi repressivi e di polizia infatti possono (talvolta con
tempi troppo lunghi) rallentare o colpire le attività criminali, ma queste
torneranno ad insediarsi riempiendo i vuoti lasciati dalla polizia e dalla
magistratura, ogni volta che percepiranno un clima comunque favorevole e propizio
per il loro affari.

Al contrario, dove il territorio
oppone, in modo autonomo, agile e determinato, un fermo contrasto allo
svolgersi delle attività illegali, il clima per le organizzazioni mafiose
diventa rapidamente sfavorevole e la convenienza ad operare su quel territorio
viene meno.

Qualsiasi iniziativa che rafforzi
la sorveglianza naturale del territorio,e ravvivi il clima dei quartieri e
incoraggi l’uso degli spazi pubblici, scoraggia le attività illegali.


Agende in Mano!  0

Cat.: PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA', DIRITTO
23. Aprile 2009

Parliamo di date.

Che cosa succede domani 24 Aprile, alle ore 18.00, a Palazzo Rosso, lo sapete già tutti, ma visto che sulla stampa circolando date sbagliate, ripetere non guasta:

Lunedì 27 mattina, alle 11.30, per chi può e per chi vuole, ne parliamo su Telenord, nel programma di Silvana Bonelli

E poi, tra qualche giorno, Domenica 10 Maggio,  l’atto II, e dalla riflessione si passa all’azione.

Lo scenario è quello di Villa Gruber a Castelletto, l’obiettivo è quello di trasformare le buone pratiche di cui ci parleranno domani i nostri esperti, nello spunto per una serie di tavoli di lavoro sul tema della legalità  della lotta al crimine organizzato, con argomenti decisi dai partecipanti in modo libero e democratico. Per partecipare ad un tavolo di lavoro o per proporne uno, l’unico requisito è essere un cittadino che non vuole vedere la propria città e la propria regione diventare terreno di conquista per le organizzazioni criminali.

.

Vi siete segnati tutto?

 

 

 

 

Crêuza de mäfia - 24 aprile 18.00 auditorium palazzo Rosso  0

Cat.: PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA', DIRITTO, SOSTENIBILITA', TRASPARENZA
16. Aprile 2009

Il 16 ottobre 2008, in risposta all’appello lanciato da Roberto Saviano il laboratorio8 organizzò, primo in Italia, una lettura pubblica in piazza di pagine tratte da Gomorra intitolato "le parole non si uccidono". Questo titolo perchè il monito lanciato nel libro non riguardava solo Casal di Principe ma anche il nord e l’Italia tutta. Nei mesi trascorsi da quella giornata all’interno del LAB ci siamo interrogati su come proseguire quell’esperienza cercando di andare oltre il semplice sostegno all’uomo Saviano. Ecco allora che partendo da un’idea e un progetto di Matteo Corsi abbiamo iniziato un percorso di presa di coscienza, anche personale, del problema delle infiltrazioni criminali e di azione per arginarle. Un percorso che ci ha portato a pensare e a costruire il prossimo evento del lab: Crêuza de mäfia - combattere dal basso le organizzazioni criminali in terra di Liguria.   un dibattito incontro con esperti e cittadini per aiutare a essere consapevoli di un problema che anche se ancora circoscritto comincia a destare segnali preoccupanti anche a Genova.

Per questo il LAB8 insieme a Roberta Pinotti, Nando dalla Chiesa , Patrizia de Luise per confesercenti e Matteo Lupi per Libera liguria animeranno il dibattito il 24 aprile dalle ore 18.00 presso l’auditorium di Palazzo Rosso.

Un primo momento di analisi e riflessioni a cui seguiranno altri momenti di partecipazione e elaborazione che illustreremo nei prossimi giorni.

qui potete trovare l’evento Facebook correlato.

 

terremoto Abruzzo - 06.04.2009  0

Cat.: PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA'
10. Aprile 2009

 

 I monumenti ai caduti ricordano i morti in guerra, il terremoto è un evento naturale, difficilmente prevedibile allo stato delle attuali conoscenze scientifiche, ma l’abuso edilizio, le norme di sicurezza disattese, i pilastri marciti per aver risparmiato sui materiali sono eventi umani e perciò evitabili. I morti dell’Abruzzo sono anche vittime della guerra all’illegalità, al malaffare al profitto ad ogni costo e come tanti oggi in Italia proviamo a ricordarli per nome.

 

——————————————-

 

Abdija Nurije nata nel 1968, Alena Airulai nata il 7/2/1998, Carmine Alessandri di 55/65 anni, Silvana Alloggia nata il 9/11/1942, Marco Alviani nato l’11/8/1967, Irma Andreassi nata il 27/9/1936, Maria Antonella Andreassi nata il 3/11/1958, Loreto Andreassi nato il 22/4/1931, Giuseppa Antonacci nata il 31/1/1924, Giusy Antonini nata il 9/7/1984, Maurizio Antonini nato il 2/3/1971, Genny Antonini nata il 17/11/1986, Stefano Antonini nato l’11/8/1999, Maria Assunta Antonucci nata il 16/09/1947, Vittorio Bafile nato il 22/2/1928, Silvana Balassone nata il 17/7/1936, Anna Basile nata il 24/11/1960, Agata Bassi nata il 6/12/1940, Ines Battista nata il 31/01/1933, Martina Benedetta Battista nata il 14/8/1987, Angela Belfatto nata il 2/10/1919, Achille Berardi, Maria Bernardi nata il 16/06/1949, Gaetano Bernardi nato il 26/10/1928, Giovanna Bernardini nata il 28/09/1978, Valentina Berti nata il 11/2/1975, Nicola Bianchi nato il 8/08/1986, Giovanni Biasini nato nel 1946, Elisabetta Biondi nata il 19/7/1936, Mirandolina Bobu Darinca nata il 29/09/1973, Anna Bernardina Bonanni nata il 16/11/1936, Daniela Bortoletti nata il 9/1/1987, Sara Bronico nata il 6/7/1997, Giulio Brunelli nato il 10/1/1937, Bruno Filippo Maria nata il 10/11/1992, Berardino Bruno nato il 23/04/1982, Luisa Brusco nata il 28/2/1913, Angela Calvi Bolognese nata il 4/05/1976, Maria Calvisi nata il 31/5/1926, Massimo Calvitti nato l’8/6/1959, Antonika Canu nata il 27/1/1931, Iolanda Capasso nata il 15/2/1963, Luciana Pia Capuano nata il 25/7/1989, Lidia Carletto nata il 30/1/1933, Anna Maria Carli nata il 18/1/1944, Augusto Carli nato il 3/1/1931, Giulia Carnevale nata il 10/7/1986, Claudia Carosi nata il 25/5/1979, Giovannino Carpente nato l’1/01/1953, Luigi Cellini nato il 17/11/1993, Ludovica Centi nata il 28/09/2008, Antonio Centi nato il 21/06/1947, Rocco Centi Pizzutilli, Davide Centofanti nato il 12/9/1989, Teresa Cepparulo nata l’8/5/1948. Francesca Cervo nata il 6/8/1945, Marija Chernova nata il 7/01/2001, Achille Chiarelli nato il 17/7/1934, Katia Cialone il 9/06/1975, Elvezia Ciancarella nata il 13/12/1958, Adalgisa Cicchetti nata l’8/05/1932, Anna Cimini nata il 27/4/1928, Concetta Cimorroni nata il 28/11/1945, Lorenzo Cini’ nato l’1/6/1986, Matteo Cinque nato il 5/8/1999, Davide Cinque nato il 22/10/1997, Elena Ciocca nata il 3/10/1919, Loris Ciolfi, Danilo Ciolli nato il 25/10/1983. Chiarina Cirella nata il 16/4/1921, Dario Ciuffini nato il 16/4/1983, Nadia Ciuffini nata il 21/9/1952, Fernanda Ciuffoletti nata il 9/3/1919, Anna Cocco nata il 15/8/1928, Ada Emma Colaianni nata l’11/12/1926, Antonina Colaianni nata il 30/9/1926, Daniele Colaianni nato nel 1933, Elisa Colaianni nata il 10/10/1933, Giovanni Compagni nato l’11/03/1982, Alessandra Cora nata l’8/01/1986. Rocco Corridore nato il 5/4/1946, Giovanni Cosenza nato il 20/12/1926, Luigia Costantini nata il 7/1/1932, Armando Cristiani di 24 anni, Angela Antonia Cruciano nata il 13/6/1987, Andrea Cupillari nato il 11/1/197, Alice Dal Brollo nata il 24/12/1988, Giovanna Damiani nata il 4/4/1923, Osvaldo D’amore nato il 22/5/1951, Vinicio D’Andrea nato il 14/6/1926, Giannina D’Antonio di 60/70 anni, Lisa De Angelis nata il 3/2/1939, Jenny De Angelis nata il 18/3/1983, Fabio De Felice nato il 9/8/1987, Antonio De Felice nato il 14/1/1966, Alexandro De Felice nato il 30/1/2005, Lorenzo De Felice nato il 14/1/2006, Luigi De Iulis nato il 5/2/1927, Cursina Roberta De La Cruz nata il 4/2/1952. Maria Giuseppa De Nuntiis nata l’1/1/1925, Anna Maria De Paolis nata il 17/4/1949, Angelina De Santis nata il 20/4/1927, Panfilo De Vecchis nato il 25/10/1922, Sara De Vecchis nata l’1/2/1987, Pasquale De Vecchis nato il 12/12/1938, Maria Laura Del Beato nata l’ 8/3/1933, Marisa Del Beato nata il 4/7/1935, Serafina Deli nata il 18/11/1925, Lorenzo Della Loggia nato il 2/12/1983, Alfredo D’Ercole nato il 17/5/1942, Simona D’Ercole nata il 23/5/1979, Giuliana Di Battista nata il 4/3/1932, Luca Di Cesare 50 anni, Rosina Di Filippo nata il 26/2/1924, Maria Di Giacobbe nata l’1/11/1947, Stefania Di Marco nata il 12/2/1952, Paolo Di Marco nato il 30/3/1987, Alessio Di Pasquale nato il 14/10/1988, Alessia Di Pasquale nata il 10/8/1986, Gabriele Di Silvestre nato il 10/8/1989, Alessio Di Simone nato il 13/9/1984, Domeica Di Stefano nata il 23/1/1943. Odolinda Di Stefano nata il 5/7/1937, Caterina Di Vincenzo tra 55/65 anni, Assunta D’Ignazio nata l’ 11/11/1937, Corrado Dottore nato il 3/04/1963, Boshti El Sajet nato il 9/12/2005, Liliana Elleboro nata il 17/2/1933, Adriana Enesoiu nata l’11/05/1961, Andrea Esposito nato il 12/4/2006, Francesco Maria Esposito nato il 16/2/1985, Domenica Fabi nata il 12/2/1934, Delia Solidea Ferella nata il 5/5/1928, Filippo Ferrauto nato il 19/4/1932, Claudio Fioravanti nato il 28/3/1943, Liliana Fiorentini nata il 12/07/1931, Elpidio Fiorenza nato il 26/10/1983, Rosalba Franco, Mauran Frati’ nata il 13/1/1997, Wilma Gasperini nata il 29/8/1926, Giuseppina Germinelli del 2002, Chiara Germinelli del 1998, Micaela Germinelli nata il 16/8/1995, Rosa Germinelli nata il 29/3/1992, Costantin Ghiroceanu Laurentiu nato il 19/12/1968, Antonio Iavan Ghiroceanu nato il 12/11/2008, Aurelio Giallonardo nato il 16/6/1930, Salvatore Giannangeli nato il 25/9/1934, Vincenzo Giannangeli nato il 9/10/1973, Riccardo Giannangeli nato il 13/05/1977, PIervincenzo Gioia nato il 7/06/1963. Luigi Giugno nato l’1/8/1974, Francesco Giugno nato il 20/9/2007, Armando Giustiniani nato il 30/4/1916, Kristina o Marina Grec di 3-5 anni, Alberto Guercioni nato il 16/8/1973, Demal Hasani nato il 15/12/1967, Refik Hasani nato l’1/05/1965, Hamade Husein nato il 28/7/1987, Franca Ianni nata il 17/3/1948, Michele Iavagnilio nato il 20/9/1983, Maria Incoronata Iberis nata il 2/4/1927, Pierina Innocenzi nata il 3/9/1952, Carmelina Iovine nata il 15/12/1986, Giuseppe Italia nato il 2/8/1963, Vassilis Koufolias nato l’8/9/1981. Ivana Lannutti nata il 3/7/1986, Maria Leonetti nata il 21/3/1928, Vezio Liberati nato il 12/6/1946, Vincenzo Liberati nato il 6/11/1941, Giovanna Lippi nata l’1/1/1955 , Giuseppe Lippi nato il 3/12/1918, Pasqualina Lisi nata il 3/3/1950, Laura Longhi nata il 10/5/1935, Lidia Lopardi nata il 18/3/1917, Luca Lunari nato il 15/3/1989, Ada Magno nata il 5/10/1916, Francesca Marchione nata l’8/8/1984, Elide Marcotullio nata l’11/2/1939, Maria Marcotullio nata il 6/11/1939, Bruno Marcotullio nato il 13/5/1942, Carmine Marotta nato il 13/1/1962. Maria Gilda Marrone nata il 24/7/1920, Lina Loretta Marrone nata il 15/4/1927, Maria Fina Marrone nata il 29/10/1923, Giuseppe Marzolo nato l’11/4/1976, Patrizia Massimino nata il 19/8/1954, Luana Mastracci nata il 5/12/1961, Luisa Mastropietro nata il 16/1/1935. Anna Mazzarella 6/9/1929, Valeria Mazzeschi nata il 23/9/1924 , Giuseppe Miconi nato il 19/3/1920, Roberto Migliarini nato il 6/12/1966, Maria Civita Mignano nata il 20/8/1984, Francesca Milani nata il 10/1/2000, Erminia Monti Vicentini nata l’11/11/1945, Federica Moscardelli nata il 19/4/1984, Silviu Daniel Muntean nato il 22/11/2002, Liberio Muzi nato il 26/4/1920, Lucilla Muzi nata il 13/12/1961, Cesira Pietrina Nardis nata il 3/4/1934, Maurizio Natale nato il 7/12/1987, Vincenzi Negrini nata il 25/2/1929, Ondrey Nouzovsky nato il 25/5/1991, Francesca Olivieri nata il 3/8/1986, Francesco Olivieri nato il 19/2/1951, Valentina Orlandi Argenis nata l’1/1/1986. Valbona Osmani nata il 13/4/1996, Arianna Pacini nata il 30/7/1982, Anna Palumbo nata il 9/6/1947, Maria Gabriella Paolucci nata il 3/3/1959, Arturo Papola nato il 9/5/1942, Elena Papola nata il 24/2/1935, Maria Paola Parisse nata il 10/5/1993, Domenico jr Parisse nato il 7/8/1991, Domenico Parisse sr nato il 31/10/1934. Anna Parobok nata il 25/7/1990, Fabiana Andrea Passamonti nata il 6/7/1970 , Sonia Pastorelli nata il 18/7/1964, Aleandro Pastorelli nato il 19/7/1921, Sara Persichetti nata il 2/1/1986, Tommaso Pezzopane nato il 5/2/1928, Iole Pezzopane nata il 13/6/1918, Susanna M. Celeste Pezzopane nata il 4/10/1983, Bendetta Pezzopane nata il 16/8/1982. Ilaria Placentino nata il 10/11/1989, Paola Puglisi nata il 18/12/1940, Andrea Puliti di 30-40 anni, Ilaria Rambaldi nata il 24/1/1984, Rossella Ranalletta nata il 22/10/1984, Oreste Ranieri nato il 24/04/1932, Carmen Romano nata il 24/05/1988, Giustino Romano nato il 6/9/1984, Elvio Romano nato il 31/8/1984, Maurizio Rocco Romualdo nato il 6/10/1920, Antonina Rosa nata il 7/12/1925, Michela Rossi nata il 27/4/1971, Valentina Rossi nata il 22/4/1975, Silvana Rotellini nata l’11/19/1933, Annamaria Russo nata il 24/1/1970, Serenella Sabatini nata il 7/9/1960, Martina Salcuni nata il 31/3/1988, Antonio Salvatore nato il 10/2/1931, Anna Santilli nata il 9/7/1934, Marco Santosuosso nato il 5/9/1988. Edvige Sbroglia di 45-50 anni, Maria Santa Scimia nata il 12/1/1935, Serena Scipione nata il 5/5/1984, Lorenzo Sebastiani nato il 28/9/1988, Maria Grazia Semperlotti nata il 17/9/1965, Ernesto Sferra nato il 26/10/1925, Emidio Sidoni nato l’8/1/1922, Emanuele Sidoni nato il 10/06/1948, Vittoria Silvestrone nata il 20/11/1917, Francesco Smargiassi nato il 26/2/1944, Flavia Spagnoli nata il 4/4/1989, Sandro Spagnoli nato il 25/12/1957, Assunta Spagnoli nata il 4/2/1949, Claudia Spaziani nata nel 1963 , Aurora Sponta nata il 25/2/1936, Michele Strazzella nato il 22/1/1981, Suor Lucia Rosina Ricci nata il 3/11/1926, Vittorio Tagliente nato il 11/7/1983. Marino Tamburro nato il 18/12/1930, Giuliana Tamburro nata il 9/01/1963, Enza Terzini nata il 2/2/1988, Ivana Testa nata il 6/10/1930, Evandro Testa nato il 7/6/1913, Noemi Tiberio nata il 2/2/1975, Paola Tomei nata il 28/5/1960, Raffaele Troiani nato il 19/1/1975, Giuliana Turco di 55-65 anni, Maria Urbano nata il 23/3/1989, Mario Valente nato il 26/3/1926, Matteo Vannucci nato il 21/6/1986, Vittoria Vasarelli nata l’1/1/1924, Giuseppina Vasarelli nata il 2/9/1929, Paolo Verzilli nato l’11/4/1982, Daniela Visione nata il 20/3/1966, Fabrizia Vittorini, Armedio Zaccagno nato il 7/9/1923, Sergio Zaninotto nato il 4/9/1940, Roberta Zavarella nata il 23/12/1983, Marta Zelena nata il 15/7/1992, Guido Zingari nato il 17/1/1949, Giuseppina Zugaro nata il 17/6/1956.

terremoto Abruzzo - cose da fare  7

Cat.: PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA'
06. Aprile 2009

Tanto più una tragedia è grande e devastante tanto più la macchina dei soccorsi e l’organizzazione messa in campo per incanalare volontari e risorse deve essere efficente e non danneggiare le persone colpite con la disorganizzazione e l’emotività. Questo principio generale vale anche per il terremoto dell’Abruzzo di cui sentiamo il bilancio aggravarsi di ora in ora.

In attesa di informazioni più precise riguardo alle iniziative del PD e della CGIL annunciate oggi eccovi una serie di informazioni utili per aiutare nella crisi, ringrazio Elena Rosselli per avermi girato la mail con le informazioni complete.

Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere
 a organizzaizone@udu.it, oppure CONTATTA LA PROTEZIONE CIVILE A QUESTO NUMERO  VERDE 800860146

 Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201

Dopo la scossa di terremoto avvertita intorno alle 3 e mezza di questa notte in Abruzzo e nel Lazio, le colonne mobili della Protezione civile di Lazio, Umbria, Toscana, Campania sono partite immediatamente per i soccorsi, seguite da quelle delle altre regioni. La procedura di emergenza prosegue con l’allerta nazionale dei vigili del fuoco.

 Ecco una serie di indicazioni utili per esprimere solidarietà  e dare un aiuto concreto alle popolazioni  colpite dal sisma:

 Conti correnti e donazioni

Il quotidiano "il Centro" di concerto con il  gruppo editoriale Finegil-Repubblica-L’Espresso e con le Casse di risparmio dell’Aquila - Carispaq, di Pescara - Caripe e di Teramo - Tercas lancia una sottoscrizione popolare per aiutare le famiglie aquilane sconvolte dal sisma. Chiunque volesse contribuire con una somma in denaro può farlo utilizzando i numeri di conto corrente sotto elencati:

Banca CARISPAQ SPA "Vittime terremoto L’Aquila" Codice Iban: IT 53 Z 06040 15400 000 000 155 762

Banca CARIPE SPA
"Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo"
Codice Iban: IT 19 B 06245 15410 000 000 000 468
presso Banca Caripe Spa Sede Pescara
Corso Vittorio Emanuele 102/104 - Pescara.

Banca TERCAS SPA
"Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo"
Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65
presso Banca Tercas Spa Sede Teramo corso San Giorgio 36 - Teramo.

La Caritas diocesana Italiana ha istituito un fondo di solidarietà promuovendo una colletta per aiutare la popolazione abruzzese.per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013  o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727

Offerte sono possibili anche tramite altri canali: Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012 Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma -  Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
 Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma  - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 0666177001 (orario d’ufficio)

C’è anche il fondo della Caritas diocesana di Roma. È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con:
Versamenti c/c postale - numero di conto corrente postale 82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a Caritas diocesana di Roma, specificando nella causale «Terremoto Abruzzo»; Bonifico bancario - IBAN:
 IT13R0306905032000009188568, specificando nella causale"Terremoto Abruzzo".

Anche la Caritas Ambrosiana, che fa capo alla Diocesi di Milano, ha avviato una raccolta fondi aprendo un conto corrente. E’ possibile sin d’ora esprimere concreta
 solidarietà partecipando alla "raccolta fondi - causale Terremoto Abruzzo 2009 - donazione diretta presso l’Ufficio raccolta fondi di Caritas Ambrosiana, via San Bernardino 4, Milano (orari: dal lunedì al giovedì dalle
ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30)- conto corrente postale n. 13576228 intestato a caritas ambrosiana onlus -conto corrente bancario n. 578 - cin p, abi 03512, cab 01602 presso l’agenzia 1 di milano del credito artigiano e intestato a caritas ambrosiana onlus iban: it16p0351201602000000000578. Oppure donazione telefonica
tramite carte di credito chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio.

La Croce Rossa Italiana ha lanciato  un appello di emergenza a livello internazionale, chiedendo a tutta la popolazione di "partecipare ad un grande sforzo di solidarietà per alleviare la sofferenza di tutte le vittime del terremoto" . Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 -X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo.
E’ anche possibile effettuare dei versamenti online,attraverso il sito web della Cri.

 Aiuti e raccolte La Croce Rossa ha aperto la sala operativa nazionale di Legnano e i Centri interventi d’emergenza (Cie) di Verona, Roma, Potenza e Palermo per la raccolta di generi di prima necessità (coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d’acqua) da spedire nelle zone terremotate. La Cri ha annunciato  di avere già inviato nelle zona del disastro 10 mila coperte per fare fronte alle primissime esigenze delle persone rimaste senza abitazione.
L’associazione ambientalista "Fare ambiente" sta coordinando la raccolta di materiali di prima necessità presso la propria sede di Roma, in Via Nazionale, 243, tel. 06 48029924.
Rifondazione Comunista sta organizzando iniziative di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto. La Federazione Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) funzionerà come centro di raccolta materiali e di accoglienza per gli evacuati. Singoli o strutture che abbiano la possibilità di accogliere gli sfollati possono chiamare il numero 085.66788.
Inoltre, chiunque volesse partecipare all’organizzazione dei soccorsi può chiamare:
Federazione Prc Pescara: 085.66788 (accoglienza evacuati); Richi: 339.3255805 (generi di prima necessità come acqua,pasta, latte UHT, biscotti); Marco Fars: 334.6976120;
Francesco Piobbichi: 334.6883166. Oppure si può spedire una mail al seguente indirizzo: piobbico@hotmail.com

una Debora glaciale  0

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA'
28. Marzo 2009

Dopo aver vissuto live l’esplosione della bomba Debora Serracchiani nel club piddino all’assemblea nazionale dei circoli a Roma, trovate il video qui, ero curioso di vedere come si sarebbe comportata nella sua seconda uscita video, da Daria Bignardi all’era Glaciale, devo dire che l’ho trovata meno agitata e altrettanto precisa , anche se è stata totalmente politica e meno circolare (nel senso di appartenente ai circoli ). In giro è già partito il toto Debora e le auguro ogni bene, ma non sarebbe più utile per tutti dire che Debora dovrebbe essere il segretario, coordinatore, medio del PD? Alzare gli standard aiuta tutti a migliorare! 

nel frattempo beccatevi questa Debora Glaciale:

 



Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi  1

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, SOSTENIBILITA'
23. Marzo 2009

 

Salve a tutti, vi posto qui le riflessioni di Michela in relazione all’assemblea nazionale dei circoli del PD di Roma a cui siamo andati sabato, contiene molti spunti interessanti che trovo interessanti: 

—————————————————————————————

Il palco è circolare e ruota molto lentamente consentendo a chi parla di guardare l’arena degli intervenuti e a chi ascolta di essere contemporaneamente coinvolto e libero di scambiare le prime ed immediate impressioni. Ecco le mie.
I coordinatori dei circoli intervenuti (o i loro delegati) si sono fatti portatori non solo dei malesseri politici che quotidianamente si sentono proporre dai propri iscritti, aderenti o simpatizzanti ma ponendo anche questioni operative che nella loro concreta richiesta risolutiva offrono già una risposta individuando un modello lucido e sopratutto trasparente per la gestione del territorio.
Faccio però ancora un passo indietro e tento di descrivere meglio l’atmosfera.
Era una arena, appunto, e pertanto le proposte per far nascere, ripensare e rafforzare quei luoghi della politica sono state presentate con una serietà informale (positiva all’interno di un partito) di chi non vuole solo sottoporre problemi ma aspira con fiducia alla sintesi delle soluzioni.
Negli interventi, infatti, ciascuno ha portato spunti e richieste modellate sulle singole esperienze come le difficoltà ad aggregare e a trovare spazi pubblici, complici le poche risorse messe a disposizione, una richiesta “forse non del tutto espressa” di una direzione corale dell’azione dei circoli, linee chiare da sostenere con la forza della maggioranza e collegamenti in cui identificare e modellare la propria azione. Insomma, chi presidia i luoghi di base come i circoli aspira a modalità (non so se innovative) ma sicuramente più efficaci per dare risposte ai temi attuali per parlare con i cittadini, i lavoratori, i precari, gli studenti (intendendo in modo anglosassone donne e uomini) adattandole alle specificità delle ns città, dei nostri tempi di vita, alle attività produttive e alle emergenze sociali-economiche, consentendo loro di conquistare e rivendicare un ruolo di riferimento e non un luogo congressuale.

L’organizzazione della giornata non ha consentito a tutte le proposte una loro chiara e di immediata traduzione in azioni e proposte, e d’altra parte il dibattito e il confronto sugli strumenti più adeguati è appena cominciato, volendo però dare un piccolo contributo provo ad elencare alcune proposte, idee, provocazioni e sensazioni condivise a Roma con altri e che da una prima sintesi abbiamo raccolto in questo primo elenco. Spero che serva per avviare una serie di discussioni anche tra di noi:

Coinvolgimento e partecipazione I circoli

gli iscritti e gli elettori devono essere consultati sulle questioni importanti (primarie e doparie): ciò vale per le politiche di indirizzo e per la formulazione delle candidature nelle liste di qualsiasi livello. È necessario che il partito sia consultato periodicamente, come previsto dall’art. 28 dello Statuto.
Circoli virtuosi

Il partito fornisca strumenti e risposte, attraverso la rete dei circoli virtuosi, in un grande database dove i circoli inseriscano le loro attività, una banca dati delle buone pratiche dei circoli di tutto il Paese.

Pronto, risponde il Pd

Occorre un punto d’ascolto nazionale ove i circoli possano rivolgersi, un centro d’informazione raggiungibile anche con un numero verde, a totale disposizione di chi lavora e opera nei circoli.

Segnali di apertura

È necessario incentivare la presenza del Pd nelle città e nei paesi con iniziative sociali di interesse (punto d’ascolto fiscale, assistenza legale, ad esempio), gruppi d’acquisto solidale, incontri letterari o culinari. In alcuni casi, meno circoli, ma più grandi e operativi. Circoli facilmente visibili e accessibili, soprattutto.

Campagna low cost

Una campagna elettorale improntata su un serio e severo contenimento dei costi, una campagna con tutte le forme di comunicazione alternativa a basso costo a nostra disposizione (il web, giornali murali, door to door, contatto diretto dei militanti con la gente nei luoghi d’aggregazione): riduciamo la spesa nell’immagine ed investiamo sulle persone, sottolineiamo la differenza che ci deve distinguere dagli altri, in un momento di crisi come questo diamo un bell’esempio di buona politica.

Ufficio delusi

Occorre andare a cercare coloro che si sono allontanati dal partito negli ultimi mesi cercando di capirne i motivi e per cercare di coinvolgerli nuovamente.
Linee orizzontali

cooperazione tra i circoli L’attività dei circoli in sinergia fra essi utilizzandoli insieme per attività d’interesse comune, nella stessa città ovvero in territori differenti.

Federalismo fiscale e democratico.

Per garantire una continuità nel finanziamento alle attività dei circoli, va destinata loro:• Buona parte del tesseramento ai circoli; Parti proporzionali dei rimborsi elettorali ai circoli;Contribuzione degli eletti di qualsiasi livello.

Libertà di iscrizione

Per favorire l’inclusione e la partecipazione, va modificata la norma che inserisce il criterio della residenza per l’iscrizione al circolo.

 

Michela Tassistro

Una cartolina x Silvio  0

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, SOSTENIBILITA'
16. Marzo 2009

Oggi un breve post per segnalarvi che c’è qualche segno di vita là fuori! Date un’occhiata alla campagna nazionale del PD : " presidente, è una
emergenza!" una cartolina per Silvio per chiedere l’election day referendum + Elezioni il 7 giugno e risparmiare 400 milioni e rotti di euro che il governo vuol buttare per fare un favore a Calderoli.

La cosa sfiziosa nella fattispecie è che è l’idea della cartolina e buona parte dell’impostazione grafica è nata in casa del LAB8 grazie ad una lampadina accesasi nella testa di Luca Romeo e al tramite di Roberta Pinotti

Trovate l’articolo sul sito nazionale del PD qui e la
cartolina qui.

Mi raccomando, spedite, spedite, spedite !

P.S. Sul secolo XIX di oggi, invece, trovate una intervista al prode Luca Romeo… che spiega come si fa a dare una scossa a questo ambiente politico sonnolento partendo da una piccola rete di persone che se ne stanno confinate alla periferia dell’"impero".

la Carovana del PD 4° Tappa - Torino  0

Cat.: Mondo PD, PARTECIPAZIONE, RESPONSABILITA', SOSTENIBILITA'
01. Marzo 2009

 

 

 

 

Momento di informazione, come vedete dalla strip fatta per l’occasione qui sopra dopo Milano, Genova (un momento di raccoglimento per i panini all’arrosto)  e Cremona, la Carovana del PD arriva a Torino
il 2 marzo alle 20,30 presso la sede del PD di Via San Francesco di Assisi al 35. Intervengono insieme a Ivan Scalfarotto, a Pippo Civati e agli altri carovanieri: Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte;
Andrea Benedino, della Segreteria Regionale del PD in Piemonte; Carlo Chiama, Segretario del PD di Torino e Maria Cascella, dell’Assemblea Nazionale del PD. Proprio a Torino Veltroni tenne il famoso discorso del Lingotto: la tappa torinese della Carovana sarà un’ottima occasione per ricordarci e discutere dei valori e della visione che portarono alla creazione del PD. Mai momento fu più opportuno.

Prossime tappe in programma: Rimini (13 marzo), Bari (14 marzo), Foggia (da confermare, il 15 marzo), Pistoia (20 marzo), Pisa (21 marzo), Parigi (28 marzo)
« previous

valid XHTML | CSS
design by Luke 07
powered by Saki_Kawa