• Home
  • Chi siamo
  • Organizzazione
  • Contattaci
  • 6 x 8
  • Lab8 Comix
  • Marcia Democratica
  •  

    Settembre 2010
    L M M G V S D
    « Giu    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
  • Feed

    Subscribe to Feed

  • StatPress

    Visite oggi: 21

  • L'Opinione

    Barak Hussein Obama è il 44esimo presidente USA, nel prossimo anno il presidente democratico riuscirà a risolvere la crisi economica e portare la pace in medioriente?
    View Results
  • Blogroll

    • Ivan Scalfarotto
    • LAB Facebook
    • LAB8 Comix & nasobecco
    • LAB8 youTube
    • Mappa democratica
    • Partito Democratico
    • Pennarossa
  • Collaboratori Lab8

    • Alberto Pandolfo
    • Michela Tassistro
  • Lab8 Comix & Blog Design by

    • ChiaraMENTE
    • Jappilas
  • LAB8 Pdf

    • Codice Etico PD
    • LAB8 regole
    • Manifesto PD
    • Mappa delle idee 1.0
    • Risultati e Futuro
    • Statuto PD
  • Link utili

    • Anno Zero
    • iMille
    • italieni
    • Ivan Scalfarotto
    • KALLIPOLIS
    • La Nuova Stagione
    • la Voce
    • LIMES
    • Partito Democratico
    • PD Liguria
    • Sondaggio Primarie
    • Wiki PD
    • wikipedia
  • Mondo PD

    • Iniziative dal Mondo del PD a Genova
  • Commenti recenti

    • Andrea su LAB8 saluta Anna Canepa
    • mathews su LAB8 saluta Anna Canepa
    • Notizie dai blog su Davvero non possiamo fare nulla per un lavoro diverso? su Caro PD ti scrivo (così ti distraggo un po')
    • Notizie dai blog su SABATO 17 tutti insieme per il futuro su Mariastar, Roma e le Parole in piazza
    • Beppe su Genova Città dei Diritti - Saluto ad Anna Canepa
    • michela su
    • michela su ODORE DI EUROPEE
  • Articoli recenti

    • 799
    • Lasciatemi sognare
    • Lezioni di politica
    • I fiori del male
    • Che fai domani?
    • ODORE DI EUROPEE
    • 2 GIUGNO
  • Categorie

    • 6X8 (8)
    • approfondimenti (21)
    • CONVIVENZA (41)
    • DIRITTO (84)
    • EQUITA' (43)
    • L'imputato (6)
    • l'opinione (7)
    • lab8 comix (152)
    • Mondo PD (42)
    • OPPORTUNITA' (52)
    • PARTECIPAZIONE (144)
    • Radio8 (14)
    • RESPONSABILITA' (123)
    • SOSTENIBILITA' (34)
    • TRASPARENZA (83)
    • Uncategorized (13)
    • verba manent (2)
    • web (2)
  • Per utenti registrati

     

    Per entrare nel pannello di controllo clicca qui

     

    Per lasciare un post clicca qui 

Inserisci qui la tua e-mail per registrarti alla newsletter del Laboratorio 8

Loading... Loading ...

Archive for the 'EQUITA'' Category

Per essere precisi…  0

Cat.: l'opinione, approfondimenti, RESPONSABILITA', DIRITTO, EQUITA'
29. Marzo 2009

Dall’ UNITA’ di venerdì sfoghi e precisazioni di Claudia Diaspro, giovanissima labottina.

Date al privato quel che non lo è!!!!  2

Cat.: EQUITA', lab8 comix
06. Dicembre 2008

Ciao, Sandro.  6

Cat.: RESPONSABILITA', TRASPARENZA, OPPORTUNITA', EQUITA', lab8 comix
22. Novembre 2008


Dicono che ad andarsene siano sempre i migliori. Anche in RAI funziona così: sono sempre le poltrone migliori a togliere il disturbo. Le altre, soprattutto di questi tempi, mostrano una certa riluttanza. Così, mentre una parte del Paese (quella di sinistra e che legge – non sempre le due cose coincidono) piange con dolore autentico un uomo prezioso e un giornalista eccellente, altrove proprio dell’eccellenza ci si prende gioco: abusando del proprio potere, irridendo le istituzioni, chiudendo le scuole, aprendo le classi-ghetto, spedendo fuori dall’Italia le teste migliori e conservando come reliquie altri tipi di testa. Dimenticavo. Anche facendo cucù e togliendo l’ICI con enorme sconcerto e danno per i Comuni. Me ne stavo scordando perché, non so come mai, mi è venuta in mente all’improvviso la testa della Carfagna: una testa da opportunità dispari. Ieri sera, mentre cercava di riprodurre davanti alle telecamere della Bignardi l’espressione adatta ad un Ministro della Repubblica, ne ho contate almeno cinque. Non di espressioni (quella era sempre la stessa: l’espressione di chi pensa sonounagnoccasonounagnoccamaadessoSilviovuolechefacciailministroanchedeicessigay).
Di opportunità, dico. Ben cinque. E’ giovane, non sbaglia i congiuntivi, è laureata, pare che sappia scrivere, sa nascondere abbastanza bene le proprie lacune storiche e politiche. Requisiti non da poco, mi sono detta. Poi, la prima illuminazione: perché non fa l’insegnante? I requisiti minimi, come li chiamano in didattichese certi sessantottini frustrati, ci sarebbero tutti. La Carfagna sarebbe un’ottima maestra. Oltretutto sembra dolce e molto rassicurante. E’anche figlia e nipote di insegnanti. All’improvviso, però, la seconda illuminazione: se fosse insegnante sarebbe disoccupata, grazie alla Gelmini e a tutti i di lei degni precursori. Terza illuminazione: effettivamente è troppo gnocca per fare l’insegnante nella società dei calci in culo alla cultura e all’estetica DOC.
Quarta: il precariato e la disoccupazione non sono il massimo della vita, soprattutto quando hai più o meno l’età della Carfagna, ma non le sue gambe e forse neppure le sue lacune. Quinta illuminazione, repentina e dolorosa come un calcio alla cultura: la Carfagna è perfetta per gli Italiani che non leggono.

Meglio avere cinque opportunità che cinque illuminazioni. Ciao, Sandro. Magari non a tutti, ma ci mancherai.

 

 

 

 

Mariastar, Roma e le Parole in piazza  1

Cat.: Radio8, verba manent, PARTECIPAZIONE, SOSTENIBILITA', OPPORTUNITA', EQUITA'
25. Ottobre 2008

In questi giorni il mondo dell’istruzione è in subbuglio: il decreto Gelmini ha scatenato in tutto il Paese una serie di proteste da parte di insegnanti, famiglie e studenti. Nel mirino i tagli alla scuola, la re-introduzione del voto in condotta e del maestro unico (o “maestro prevalente”, come si è premurato di precisare il Presidente del Consiglio), la riduzione del tempo pieno.
Cortei, picchetti e scioperi anche tra le facoltà universitarie: i tagli del Governo riguardano soprattutto l’attività di ricerca all’interno degli atenei.
E’ difficile, pressoché impossibile, fare ordine e comprendere le ragioni di tutti: molti docenti manifestano la propria indignazione, altri non
disdegnano le scelte del governo, molti (troppi) scrollano le spalle.
Io, in linea con i tempi e con i sentimenti traballanti dei giovani italiani (ma a 26 anni si è davvero tanto giovani?) alle prese con il precariato, mi sento molto a disagio: teoricamente condivido la necessità di trasmettere nelle aule un messaggio di maggiore severità e rigore, ma, nella pratica, vado e andrò a manifestare con profonda convinzione e sgomento. E non perché me lo chiede il partito a cui (con riserva) appartengo, ma perché sento nel profondo il bisogno della piazza come luogo di protesta ragionata e di confronto.
Sarò a Roma per manifestare con disgusto che non possiamo continuare a trattare la scuola e l’università come semplice “problema” economico. Facciamo questo errore madornale dal dopo ’68. Tutti i governi, e questo in particolare, si ostinano a riformare la scuola senza considerare il ruolo ulteriore e primario che essa riveste: quello culturale. Le riforme dei ministri dell’Istruzione peccano sempre e comunque di superficialità in questo senso, perché sono inevitabilmente ma eccessivamente schiave delle esigenze altrui: dietro il decreto Gelmini non c’è la reale convinzione che il maestro unico sia più efficace sotto il duplice profilo pedagogico/didattico, bensì la più banale e triste necessità di “tagliare le teste” che costano troppo allo Stato.

Dietro il decreto Gelmini ci sono (anche se non si vedono) Brunetta e Berlusconi, con la loro provincialissima logica imprenditoriale che da anni distrugge l’Italia facendole perdere credibilità ed autorevolezza; proprio come è successo agli insegnanti che, quotidianamente, vedono la propria professione/missione sgretolarsi tra burocrazia e cavilli ministeriali che talvolta rimandano al concetto di autonomia senza neppure ricordare cosa effettivamente significasse questo termine in origine e quale funzione avesse. Le conseguenze di un legiferare tanto scriteriato sono (ma evidentemente non ancora abbastanza) sotto gli occhi di tutti: l’esasperazione delle famiglie, le frustrazioni degli insegnanti e la scarsa preparazione di troppi studenti.
A farne le spese, dunque, come sempre, i più indifesi, i ragazzi, da cui ci ostiniamo a pretendere la coerenza e l’impegno che neppure noi siamo in grado di offrire.

Domani, mentre eserciterò il mio sacrosanto diritto di incazzarmi nella città che, pur tra infinite contraddizioni, duemila anni fa trasudava cultura e tolleranza per lo straniero, domani solo questo chiederò alla Gelmini: “Che idea di coerenza e serietà offre di se stesso e dello Stato un ministro che impone il grembiule e, contemporaneamente, la chiusura di centinaia di istituti scolastici? Quale concetto di integrazione trasmetteremo ai giovani (quelli veri), istituendo classi differenziate per i piccolissimi extracomunitari?”. Ovviamente ci sarebbe qualche domanda urgente anche per il PD: domani, però, finalmente il mio partito farà qualcosa di sinistra, quindi, almeno in queste ore, preferisco essere fiduciosa e non infierire.

Chiara Traverso 

 

Trovate l’articolo su Facebook qui 

 

 

Protestiamo ad Oltranza contro l’ignoranza  0

Cat.: Radio8, PARTECIPAZIONE, OPPORTUNITA', EQUITA'
23. Ottobre 2008

 In questi giorni il mondo dell’università, delle scuole, della ricerca è scosso per la prossima conversione in legge del cosiddetto "decreto Gelmini" qui il testo, il LAB8 seguirà, con le sue piccole appassionate forze nei prossimi giorni il grande movimento che si sta articolando tra piazze, università e aule, cercando di aiutare a capire, a testimoniare e a proporre la sua visione di questa realtà grazie anche ai suoi nuovi strumenti tecnici di prossima attivazione. Per ora vi lascio con le parole di Calamandrei, nel suo discorso agli studenti milanesi qui il testo integrale e invitandovi a vedere le foto fatte da Lorenzo Malfatto durante l’assemblea studentesta del 16.10 che trovate qui

 

"L’art.34 dice: “i capaci ed i meritevoli, anche  se privi di mezzi,
hanno diritto di raggiungere  i gradi più alti degli studi.” E se non
hanno mezzi!  Allora nella nostra Costituzione c’è un articolo, che
è il più importante di tutta la Costituzione, il più impegnativo; non
impegnativo per noi che siamo al declinare, ma soprattutto per
voi giovani che avete l’avvenire davanti a voi. Dice così: “E’
compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli, di ordine
economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e
l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della
persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. E’
compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno
sviluppo della persona umana. Quindi dare lavoro a tutti, dare
una giusta retribuzione a tutti, dare la scuola a tutti, dare a tutti gli
uomini dignità di uomo. Soltanto quando questo sarà raggiunto,
si potrà veramente dire che la formula contenuta nell’articolo
primo “L’Italia è una  Repubblica democratica fondata sul lavoro”
corrisponderà alla realtà. Perché fino a che non c’è  questa
possibilità per ogni uomo di lavorare e di studiare e di trarre con
sicurezza con il proprio lavoro i mezzi per vivere da uomo, non
solo la nostra Repubblica non si potrà chiamare fondata sul
lavoro, ma non si potrà chiamare  neanche democratica.

8 minuti per la Costituzione, un risulutato e un saluto.  0

Cat.: Radio8, PARTECIPAZIONE, DIRITTO, EQUITA'
20. Ottobre 2008

 

 Breve messaggio per annunciare che la nostra campagna su Facebook  "8 minuti per la Costituzione" ha superato i 200 aderenti e per salutare un grande Italiano, Vittorio Foa

8 minuti per la Costituzione - intro  1

Cat.: 6X8, PARTECIPAZIONE, DIRITTO, EQUITA'
10. Ottobre 2008

Ecco il video di presentazione della Campagna : " 8 minuti per la costituzione" attiva al momento sulla rete su facebook dove, mentre vi parlo ha raggiunto le 137 adesioni, partecipate fate girare la proposta e buona visione.

 

I diversi “casi” della vita  0

Cat.: DIRITTO, EQUITA'
05. Ottobre 2008

 Posto qui uno stralcio delll’articolo di Lorenzo Malfatto scritto sulla pagina di facebook del LAB8

 

I diversi “casi” della vita
Storie di (stra)ordinaria giustizia italiana

Informazioni tratte da articoli del quotidiano l’Unità del 25-26-27 Settembre 2008
Commento di Lorenzo Malfatto




<<Sto bene papà,davvero. Sto bene>>. Inizia così l’articolo che descrive i primi giorni di reclusione di un ragazzo di Santarcangelo di Romagna, Luca Zanotti, estradato in Grecia per un reato commesso nel luglio 2005 nella città greca di Kalamata. La polizia aveva fermato lui e l’amico Davide D’Orsi con addosso 21 grammi di hashish. La situazione è poi andata a degenerare fino alla massima accusa di spaccio internazionale di stupefacenti, uso e detenzione. Un’accusa per la quale Luca e Davide rischiano 10 anni di galera (nel caso dovesse diventare sentenza).

 

il resto lo trovate qui

 


Semplificazione VS Complessità (su Facebook)  0

Cat.: 6X8, CONVIVENZA, DIRITTO, SOSTENIBILITA', EQUITA'
27. Settembre 2008

Salve a tutti 

visto che siamo in fase di esperimenti tecnologici e riconfigurazioni tecniche , ho appena registrato un video direttamente da facebook
intitolato " Semplificazione VS Complessità " una rilfessione
personale che ho fatto in questi giorni. Al di là del contenuto
del video che giudicherete voi, volevo segnalarvi che è
veramente facile registrare un mini intervento e il risultato è
molto gustoso. Che ne dite? Potrebbe essere una nuova forma di
comunicazione intitolata Video8 per esempio, utile per il lab. Vi
piacerebbe provare? Basta avere una webcam con un microfono e andare
sotto "add video" e parlare! è divertente! = )

 

Per chi ha un account facebook trova il video sul gruppo LAB8 - Democrazia in Rete qui 

 

ciao!

 

Incontro con Assessore alla Sanità Claudio Montaldo  3

Cat.: Mondo PD, SOSTENIBILITA', EQUITA'
15. Giugno 2008

Lunedì 16 giugno alle 20,30 al Maniman in salita San Nicolò 33 r angolo corso Firenze il circolo PD di Castelletto Manin ha organizzato un incontro aperto a tutti con l’Assessore  alla Sanità Claudio Montaldo

Montaldo ha il difficile compito di riorganizzare la rete ospedialiera ( la chirurgia) ma anche la rete di cura e di assistenza. E’ anche responsabile delle politiche regionali per la sicurezza urbana e della prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Quanta parte della qualità della vita di tutti noi e dei nostri cari è conseguente alle scelte che verranno operate in questi ambiti.

Ritengo pertanto che sia un’importante occasione per poter esprimere i problemi che ci stanno più a cuore, farci portavoce delle espressioni confidateci da conoscenti che sono impossibilitati a partecipare, e ribadire quelle che sono le nostre priorità ed i nostri convincimenti.

Auspico la partecipazione dei giovani!

Il giudizio generale delle persone sulla sanità è molto controverso i problemi sono tanti ed è delicato l’approccio di ciascuno con la salute….molti, soprattutto gli anziani  vorrebbero tutti i servizi sotto casa, cosa che non è possibile non soltanto ovviamente per un problema di costi.

Ci tengo a ricordare in in piena campagna elettorale, quando alcuni temi erano ritenuti particolarmente "sensibili"  Claudio Montaldo è stato l’unico che ha preso chiara posizione sulla l.194 facendo adottare dalla Regione Liguria le linee guida sull’aborto del ministro Livia Turco. Mettendo in evidenza l’esigenza di un potenziamento dei servizi di prevenzione dell’interruzione di gravidanza ( a luglio ci sarà la conferenza regionale dei consultori) o sostenendo politiche di tutela della salute della donna , degli adolescenti con particolare attenzione agli immigrati, ai giovani per rimuovere le cause che possono indurre all’interruzione di gravidanza. L’educazione sessuale nelle scuole ed in tutti i luoghi ove sia possibile effettuarla è secondo me il mezzo migliore per prevenire le gravidanze indesiderate e le malattie sessualmente trasmissibili.

Si è  attivato recentemente (quando erano usciti tutti quegli articoli sui giornali sulla difficoltà a reperire il lunedì la pillola, perchè erroneamente ritenuta abortiva) per rimuovere le cause ostative alla distribuzione della "pillola del giorno dopo" che ora è disponibile in tutti gli ospedali compreso il Galliera ! Ha inoltre  affrontato il tema dell’utilizzo sperimentale della pillola abortiva in alternativa all’intervento chirurgico.

Per essere un maschio può andare !

bimbi.jpg

« previous

valid XHTML | CSS
design by Luke 07
powered by Saki_Kawa